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Quinoa – Proprietà

Posted by Darth on 26 maggio 2018 in Herbe e Alimenti |

Le proprietà nutrizionali e le proprietà curative dei semi di quinoa sono molteplici, ma non mancano anche le controindicazioni. Erroneamente considerata un cereale, la pianta della quinoa consente di creare ricette gustose e salutari, grazie ai benefici e ai valori nutrizionali dei suoi semi. Scopriamo come cucinare la quinoa e cos’è, nel dettaglio.

La quinoa presenta proprietà nutrizionali e curative preziose per la salute, ma non mancano alcune controindicazioni a caratterizzarla. Erroneamente considerata un cereale, la pianta della quinoa permette di mettere a punto ricette davvero squisite, come le polpettine di quinoa o le insalate che la includono tra gli ingredienti. È importante conoscere le proprietà, i benefici e i valori nutrizionali dei semi di quinoa, in modo da diventare consapevoli del benessere che questo alimento può essere in grado di apportare alla nostra salute: la quinoa è, infatti, alleata del sistema circolatorio, dell’intestino, dei muscoli, è ricca di sali minerali e di vitamine ed è particolarmente energizzante, oltre ad essere l’ideale contro l’emicraniae a poter essere inserita nelle diete ipocaloriche.

La quinoa è una pianta erbacea il cui nome scientifico è Chenopodium Quinoa e che appartiene alla famiglia delle Chenopodiaceae, proprio come la barbabietola o gli spinaci: la quinoa non è, quindi, un cereale – come molti pensano – sebbene abbia qualche caratteristica in comune con questi ultimi. Originaria del Sud America – dove venne scoperta dagli Inca, circa 4 mila anni fa – la quinoa viene spesso ed erroneamente considerata un cereale per via del suo aspetto e dell’elevato contenuto di amido: i semi di quinoa rappresentano, in ogni caso, una valida alternativa ai cereali e, di questa pianta, è possibile consumarne sia i semi – per l’appunto – che le foglie, come ortaggio.La quinoa – il cui nome scientifico è Chenopodium Quinoa – è un’ottima fonte di proteine vegetali ed è adatta ai celiaci, in quanto è del tutto priva di glutine. Contiene soprattutto grassi insaturi ed è perfetta per essere consumata sia dagli adulti che dai bambini.Altamente digeribili grazie all’elevata quantità di fibra alimentare contenuta, i semi di quinoa presentano poche calorie, per cui risultano essere adatti a qualunque tipo di dieta e, grazie al loro delicato sapore, si sposano bene con molte preparazioni culinarie.

I valori nutrizionali dei semi di quinoa consentono a questo alimento di entrare a pieno titolo tra gli alleati migliori per la salute dell’organismo. Scopriamo, nella tabella seguente, i valori nutrizionali della quinoa e, per l’esattezza, dei suoi semi.

Sostanze nutritive Quantità per 100 grammi di prodotto
Acqua 13, 28 g
Vitamina A 1 mg
Vitamina B1 0,36 mg
Vitamina B2 0,32 mg
Vitamina B3 1,52 mg
Vitamina B6 0,487 mg
Vitamina E 2,44 mg
Calcio 47 mg
Potassio 563 mg
Ferro 4,57 mg
Fosforo 457 mg
Sodio 5 mg
Manganese 2,033 mg
Magnesio 197 mg
Rame 0,59 mg
Zinco 3,1 mg
Folati 184 µg
Acidi grassi saturi 0,71 g
Acidi grassi monoinsaturi 1,61 g
Acidi grassi polinsaturi 3,29 g
Fibre 7 g
Zuccheri 0 g
Amido 64,16 g
Carboidrati 64,16 g
Proteine 14,12 g
Grassi 5,61 g

Le proprietà nutrizionali della quinoa sono visibili soprattutto nel fatto che, attraverso il suo consumo, si ha un miglioramento delle funzioni fisiologiche dell’organismo. L’apporto proteico è elevato e i semi contengono molti amminoacidi. La quinoa è ricca di antiossidanti, soprattutto di flavonoidi e di vitamina E, che riescono a combattere i danni che i radicali liberi causano in termini di invecchiamento cellulare.

Per il 55 per cento, i semi di quinoa sono costituiti da carboidrati, le proteine rappresentano il 12 per cento e il resto è fatto di lipidi, con una quantità elevata di acidi grassi polinsaturi, in particolare l’acido linoleico. I valori nutrizionali della quinoa includono anche i sali minerali, come ferro, magnesio, fosforo e calcio, oltre alla vitamina E, alla vitamina C e alla vitamina B2.Il valore energetico di questo gustoso e salutare alimento è pari a 370 kcal per 100 grammi di prodotto. Questa caratteristica rende questo frutto particolarmente adatto – se non si esagera! – nelle diete. Il prezzo varia dai 5 agli 8 euro per una confezione che contiene 500 grammi di semi.

I benefici dei semi di quinoa per la salute dell’organismo sono molteplici. Come detto prima, la quinoa non è una graminacea ed è del tutto priva di glutine, motivo che la rende indicata in caso di celiachia.

Sono molte le proprietà nutritive, come la presenza di aminoacidi essenziali come la lisina e la metionina che contribuiscono al buon funzionamento dell’organismo e agevolano il metabolismo dell’insulina, oltre a migliorare la produzione di anticorpi e la creazione del tessuto osseo e cartilagineo.

Essendo particolarmente energizzante, poi, il consumo di quinoa è consigliato a chi si trova in convalescenza, alle donne in gravidanza, ai bambini, agli sportivi e a chi segue una dieta vegetariana o vegana, priva di alimenti proteici di origine animale. Alleata di intestino, muscoli e sistema cardiocircolatorio, scopriamo tutte le proprietà della quinoa, una ad una, nel dettaglio.

La quinoa contiene la lisina, sostanza essenziale per la crescita e la riparazione dei tessuti: si tratta, infatti, di un amminoacido estremamente importante per la salute dell’organismo, in grado di agevolare la formazione di collagene – il quale costituisce la cartilagine e il tessuto connettivo – garantire l’assorbimento adeguato di calcio e mantenere, inoltre, un buon equilibrio di nitrogeno.

Gli acidi grassi polinsaturi riescono a proteggere il cuore e tutto l’apparato cardiocircolatorio. La presenza, inoltre, di aminoacidi essenziali, in particolare della metionina, consente di svolgere un’azione lipolitica sia sul fegato che verso i grassi che aderiscono alle arterie, apportando notevoli benefici per la salute del cuore.

Gli acidi grassi polinsaturi – soprattutto, l’acido linoleico contenuto – rappresentano un fattore protettivo nei confronti delle malattie cardiovascolari come l’aterosclerosi e l’elevata percentuale di fibre alimentari contribuisce ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo.

Inoltre, i semi di quinoa possono essere una soluzione contro l’emicrania, in termini di prevenzione e degli alleati per migliorare anche la funzionalità delle cellule cerebrali. Ad essere contenuta nella quinoa sono anche la vitamina B2 e il magnesio, essenziali per il corretto funzionamento di una gamma di enzimi e per aiutare a ridurre, appunto, alcuni tipi di cefalea emicranica.Due importanti flavonoidi contenuti nella quinoa, la quercetina e il kaempferolo, pare abbiano delle ottime proprietà antinfiammatorie per l’organismo: la ricerca ha, infatti, dimostrato che – grazie all’assunzione quotidiana di quinoa – è possibile ottenere una diminuzione dell’infiammazione relativa a diversi organi del corpo. A contribuire a tale processo sono anche altre sostanze nutritive contenute in questo prezioso alimento, come gli acidi fenolici, il gamma-tocoferolo e i polisaccaridi.

Tra i benefici della quinoa, da non dimenticare è che questa diminuisce l’acidità gastrica e tutti i disturbi correlati allo stomaco, come la ulcera. L’alta percentuale di fibre alimentari apporta notevoli benefici per l’apparato digerente.L’elevata quantità di fibre alimentari contenute nella quinoa migliora il funzionamento e il transito intestinale, contrastando la costipazione e prevenendo l’insorgenza di emorroidi.

La quinoa possiede, inoltre, notevoli quantità di ferro, necessario per una serie di processi nel corpo umano e contrastando, di conseguenza, l’anemia: il ferro, ad esempio, è un componente essenziale dell’emoglobina, il composto che trasporta l’ossigeno nel nostro sangue. Mantenere livelli adeguati di ferro è essenziale per la salute.

Sono molte le ricette con la quinoa da poter preparare, così da godere delle sue proprietà. Pur non trattandosi di un cereale, la quinoa può essere utilizzata in cucina al posto del riso, del miglio e di alimenti simili.

Per cucinare la quinoa, vi basterà sciacquarne, abbondantemente, i semi e farli bollire per 15 minuti: la cottura della quinoa è molto importante e capirete che questa è pronta quando i grani si saranno gonfiati, formando un germoglio bianco.

Una volta cotti, potrete utilizzare i sementi di quinoa con verdure o insalate, con minestre o zuppe, con yogurt o frutta fresca a pezzi e potrete condirli a piacimento: non c’è limite alla fantasia, perché la quinoa può essere utilizzata davvero in moltissimi piatti, anche per preparare delle gustose polpettine di quinoa o dei biscotti e dolci deliziosi.

 

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Il rispetto è un diritto ma va meritato.

Posted by Darth on 12 maggio 2018 in Chettelodicoaffare, Cosedicuore, sensocivico |

Una semplice considerazione dettata dalla logica e il buon senso nonché un minimo di senso civico e civile.

Il mio pensiero è rivolto a qualsiasi essere vivente in quanto tale ma in particolare alla società civile e a quelli che vengono chiamati “extracomunitari” “poveri” o “profughi” di cui questi ultimi vanno considerati in particolare modo in quanto devono avere determinate caratteristiche in più che li rende tali.

L’extracomunitario è semplicemente un cittadino di altra nazione non facente parte della comunità europea. Il profugo è un cittadino che ha l’ulteriore caratteristica di essere un fuggitivo dal suo paese di origine a causa di guerra, persecuzione e violenza e quindi a fronte di gravi violazioni sui diritti umani che ne ledono la sua dignità e incolumità personale. Il povero invece è colui che non ha quasi niente e in molti casi non ha di che sopravvivere.

Nel mio Paese, l’Italia, vi sono esseri umani. Molti di questi esseri umani sono extracomunitari e poveri. Alcuni di loro vengono definiti dallo stato Profughi.

Molti di questi esseri umani sono arrivati nel mio paese tramite aiuti umanitari e spesso come clandestini.

A questi esseri umani è stata data loro assistenza sanitaria, un posto dove è possibile mangiare e dormire.

La maggior parte di questi esseri umani, che sono ospitati nel mio paese si comportano in questo modo :

Non rispettano le leggi del mio paese, se ne fanno beffe e spesso rispondono con la violenza alle forze dell’ordine.

Non rispettano il minimo senso civico del paese che li ospita. Spesso usando violenza a chi glielo fa notare .

Non rispettano la religione del mio paese, reagendo in modo violento nei luoghi che espongono il simbolo di una religione diversa dalla loro.

Non rispettano la dignità altrui.

Non rispettano i diritti altrui.

Non rispettano la vita altrui.

Spacciano sostanze stupefacenti addirittura arrogandosi il diritto di poterlo fare.

Portano degrado e delinquenza nelle città che li ospitano.

Usano violenza con bande organizzate nei confronti dei cittadini del paese che li ospita.

I cosiddetti profughi sono ben nutriti. Hanno scarpe firmate e smartphone delle migliori marche. I veri profughi non hanno queste caratteristiche.

Hanno assistenza sanitaria, cibo e dove dormire per diritto MA mordono la mano di chi gli da tutto questo.

Non rispettano il mio paese e i suoi cittadini e spesso sono causa di incolumità degli stessi.

Ora… ditemi…per quale insensato, malsano, stupido e folle motivo io debbo rispettare questi esseri umani che a ragione dei FATTI sono effettivamente un pericolo per gli altri esseri umani?

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Noci Pecan: Proprietà e Benefici

Posted by Darth on 25 aprile 2018 in Herbe e Alimenti |

Le noci pecan sono il frutto dell’albero Carya illinoensis, un albero originario del Nord America ed appartenente alla famiglia delle Juglandaceae. È l’albero rappresentativo dello stato del Texas, i nativi americani lo hanno usato per le sue proprietà terapeutiche.

L’albero può superare i 40 metri di altezza ed è caratterizzato da una buona longevità, può infatti vivere fino a 300 anni. Il suo frutto è commestibile mentre il legno della pianta viene utilizzato come combustibile.

La fioritura avviene in primavera mentre le noci pecan si raccolgono da ottobre a novembre. Prima di venire messe in commercio le noci pecan vengono sottoposte ad un processo di disidratazione per rimuovere l’umidità e migliorarne la conservazione.

Di questa pianta ne esistono diverse specie, tra le migliori si segnalano la Cape Fear, Elliott e Moreland.

Contengono il 3,50 % di acqua, il 9,1 % di proteine, il 71,9 % di grassi, il 9,6 % di fibra alimentare, il 4 % di zuccheri, lo 0,4 % di amido e l’1,5 % di ceneri.

I minerali: fosforo, calcio, potassio, ferro, magnesio, zinco, rame, manganese e selenio.

Le vitamine: vitamina A, betaina, vitamina B1, B2, B3, B5, B6, vitamina C, vitamina E, K e J. Le noci pecan contengono inoltre folati, beta-carotene, criptoxantina-beta, luteina e zeaxantina.

Gli zuccheri si dividono in fruttosio, destrosio e maltosio.

Aminoacidi: acido aspartico e acido glutammico, alanina, arginina, cistina, glicina, fenilalanina, istidina, isoleucina, leucina, lisina, metionina, serina, tirosina, triptofano, valina, prolina e treonina.

Colesterolo: uno studio del 2001 pubblicato sulla US National Library of Medicine National Institutes of Health suggerisce che un regolare consumo di questo frutto ha proprietà utili per regolare i livelli di colesterolo. Le noci riducono i livelli di colesterolo cattivo LDL e aumentano i livelli del colesterolo buono HDL. Questa proprietà delle noci pecan è dovuta al buon contenuto di acidi grassi monoinsaturi, come ad esempio l’acido oleico.

Benefici per il cuore: la vitamina E insieme agli altri composti antiossidanti, è in grado di proteggere il cuore e di ridurre il rischio di sviluppare l’ipertensione. Recenti studi suggeriscono che la dieta mediterranea ricca di antiossidanti, fibre alimentari e acidi grassi monoinsaturi è utile a prevenire malattie le cardiache.

Le noci pecan contengono diversi composti antiossidanti, tra cui anche il tocoferolo, che contribuiscono ad inibire l’ossidazione dei grassi nel sangue.

Dieta dimagrante: sebbene siano ricche di grassi, le noci pecan sono utili nel controllo del peso. Il buon contenuto di fibre e proteine aumenta il senso di sazietà. Questa proprietà è utile per diminuire la quantità di cibo assunta durante la giornata.

Calcoli biliari: uno studio apparso sull’Oxford Journals conferma che il consumo di frutta secca come noci, mandorle e noci pecan è associato ad un minor rischio di sviluppare i calcoli biliari.

Digestione: la fibra alimentare promuova la motilità intestinale ed aumenta l’efficienza del colon. Di conseguenza si ha una maggior pulizia del sistema gastrointestinale e si previene la stipsi.

Sistema immunitario: sono molto ricche di manganese, un minerale con potenti proprietà antiossidanti. Questo composto stimola il sistema immunitario e protegge le cellule dai danni dei radicali liberi. Un buon apporto di manganese garantisce il buon funzionamento del cervello e del sistema nervoso.

Depurative: grazie alle fibre alimentari, hanno proprietà depurative che aiutano l’organismo ad espellere le tossine e le sostanze di scarto. In tal modo anche l’aspetto della vostra pelle ne beneficerà.

Capelli: le noci pecan contengono L-arginina, un aminoacido che, quando applicato localmente, aiuta a trattare la calvizie. La salute dei capelli dipende anche dal flusso di sangue presente nel cuoio capelluto e nelle radici dei capelli. Questo aminoacido migliora l’elasticità delle pareti dei vasi sanguigni e di conseguenza la circolazione sanguigna.

Anti-Aging: la presenza dei composti antiossidanti come le vitamine, i minerali e l’acido ellagico rallentano l’invecchiamento. Questi composti contrastano l’attività dei radicali liberi che causano l’invecchiamento precoce della pelle. Gli antiossidanti ritardano l’invecchiamento cellulare, ritardano quindi anche la comparsa delle rughe e delle macchie sulla pelle.

Calorie

100 grammi di noci pecan hanno un apporto calorico pari a 691 calorie.

Controindicazioni

Sono sicure per la maggior parte delle persone, tuttavia in determinati soggetti particolarmente sensibili potrebbero verificarsi delle reazioni allergiche. In caso di allergie, il sistema immunitario reagisce alle proteine delle noci pecan con diversi sintomi. Nausea, vomito, vertigini, gonfiore in gola e sensazione di soffocamento sono i più comuni.

In caso si sospettasse un’eventuale allergia si consiglia di provare a mangiarne un piccolo pezzo per verificare le reazioni dell’organismo.

Curiosità

A parte il nord America, la pianta viene coltivata anche in alcuni paesi dell’Asia, dell’Africa e dell’Australia.

Le noci pecan vengono usate in svariati modi in cucina, anche per la preparazione di dolci. Negli Stati Uniti si usa per preparare la famosa torta di pecan. A New Orleans invece è molto famosa una caramella preparata con questo frutto.

Nel corso dei secoli le noci pecan sono state un punto fermo nell’alimentazione dei nativi americani. Sono stati loro a far conoscere ai primi coloni le proprietà di questo frutto, come raccoglierle e come utilizzarle.

Negli Stati Uniti aprile è stato designato come il mese nazionale del Pecan. È particolarmente amato dai texani, nel 1919 è stato ufficialmente designato l’albero dello stato da parte del legislatore Texas.

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La gente falsa…..

Posted by Darth on 24 aprile 2018 in Chettelodicoaffare |

Dai un’occhiata al Tweet di @incazzatanera78: https://twitter.com/incazzatanera78/status/987660420197609473?s=09

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Milano Graphic Art il 12-13 Maggio 2018

Posted by Darth on 18 aprile 2018 in Eventi, Mondo del Disegno |

https://www.facebook.com/milanographicart/posts/429712074149073

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