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Le 10 varietà di The più diffuse al mondo

Posted by Darth on 12 luglio 2018 in Alimentazione & Alimenti |

Il thè è una delle bevande più amate e consumate in tutto il mondo. Di tale bevanda esistono numerose tipologie, che si differenziano l’una dall’altra soprattutto per via dei processi di lavorazione che le foglie di tè subiscono al fine di ottenere una bevanda dal colore e dal sapore unico.

A differenziare le tipologie di thè sono anche i Paesi di produzione. Tra i maggiori esportatori di thè troviamo India, Giappone, Cina e Africa. Qui di seguito alcune informazioni sulle dieci tipologie di thè più diffuse e conosciute nel mondo.

The’ verde
È una tipologia di thè non fermentato. Le sue foglie vengono essiccate utilizzando il calore, in modo tale da impedirne la fermentazione. Grazie a ciò, le sue foglie mantengono il colore verde e l’infuso appare di colore visibilmente più chiaro rispetto al thè nero. L’essiccazione tradizionale viene effettuata al sole, disponendo le foglie su vassoi di bambù. Il thè verde è ricco di antiossidanti, possiede proprietà rimineralizzanti, facilita la digestione e può essere utile nella prevenzione di arteriosclerosi e tumori.

The’ nero
Il thè nero viene prodotto prevalentemente in India e nei Paesi africani. Rispetto al thè verde ha un sapore ed un effetto più forte sull’organismo, in quanto contiene teina in maggiore quantità. Le foglie verdi di thè assumono un colore scuro per via dei processi di fermentazione a cui vengono sottoposte, attraverso un contatto con l’ossigeno che si prolunga per alcune ore. Soltanto a seguito della fermentazione le foglie destinate alla preparazione del thè nero vengono essiccate. L’impiego di thè nero è stato sottoposto a studi per la prevenzione di diabete e ictus.

The’ bianco
Si tratta della tipologia di thè meno lavorata in assoluto, in quanto le sue foglie non subiscono alcun tipo di processo di trasformazione al di fuori dell’essiccazione. Ciò permette che le proprietà della pianta rimangano intatte e di ottenere una bevanda dal forte potere antiossidante. Alcune tipologie di thè bianco risultano molto rare. Tra di esse troviamo il thè Yin Zen, che viene raccolto soltanto una volta all’anno.

The’ giallo
Il thè giallo è una tipologia di thè tipica della Cina. La lavorazione particolare a cui le foglie di thè vengono sottoposte è definita ingiallimento. Il colore giallo dalle foglie viene trasferito alla bevanda, ancora non molto diffusa in Europa. Il grado di ossidazione del thè giallo è molto basso. Si tratta di un thè ottenuto grazie ad una fermentazione più breve rispetto a quanto avviene per il thè nero.

The’ Pu-her
Il thè Pu-her è un thè post-fermentato, che viene stabilizzato prima di essere sottoposto al processo di fermentazione. La fermentazione delle foglie viene indotta attraverso il calore e l’umidità. Il suo nome deriva dalla maggiore zona di produzione, situata in Cina. Si differenzia dal thè nero per la lavorazione differente e con esso non dovrebbe mai essere scambiato per errore, in quanto si ottengono due bevande differenti.

The’ rosso (rooibos)
La bevanda comunemente nota come thè rosso, ma che dovrebbe essere chiamata rooibos, non viene ottenuta dall’essicazione e dalla fermentazione di foglie di thè. Bensì dall’impiego delle foglie dell’omonima pianta, che vengono appositamente raccolte ed essiccate in Africa, sua zona d’origine. Il thè rosso – o rooibos – è privo di caffeina e presenta un basso contenuto di tannini. In Africa viene considerato un vero e proprio elisir di lunga vita.

The’ oolong
Il thè oolong viene prodotto in Cina mediante una parziale ossidazione delle foglie di thè. A seconda del grado di ossidazione e dei processi di torrefazione posti in essere, si ottengono delle tipologie di thè oolong che possono risultare molto diverse tra loro. In occidente il thè oolong è anche conosciuto come “thè semifermentato”. La fermentazione può avere una durata maggiore o inferiore a seconda della zona della Cina in cui viene prodotto.

The’ aromatizzato
Esistono in commercio numerose tipologie di thè aromatizzato. Possiamo reperire nei negozi sia thè verde, che thè nero o thè bianco aromatizzato. L’aromatizzazione delle foglie di thè può avvenire secondo metodi diversi, che prevedono l’aggiunta alle classiche foglie di fiori essiccati, spezie, frutti o scorze di agrumi. Nei thè aromatizzati più pregiati si aggiungono fiori freschi, mentre nei meno pregiati si utilizzano aromi naturali o artificiali.

The’ pressato
La Cina, uno dei maggiori esportatori di thè mondiali fin dall’antichità, si è adoperata per individuare una maniera per conservare il thè a lungo, così da poterne facilitare il trasporto. Il thè pressato può essere sia verde che nero. In Cina ad essere pressato è solitamente il thè Pu-her. In Italia al thè pressato è stata attribuita la denominazione di “Tuo-cha”.

The’ matcha
Il thè matcha è una tipologia di thè verde giapponese che si differenzia dalle altre poiché esso non viene posto in vendita sotto forma di foglie, bensì come una polvere finissima di colore verde brillante. Esso viene utilizzato non soltanto per ottenere un’ottima bevanda, ma anche come colorante alimentare naturale, come spezia, nella preparazione di dolci tradizionali giapponesi, ma anche di cioccolatini e biscotti.

 

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